Camomilla: proprietà, usi tradizionali e precauzioni
Usi tradizionali della camomilla secondo l'EMA, cosa dice la ricerca su sonno e ansia e quando serve prudenza: allergie, gravidanza, bambini e farmaci.

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La camomilla è una delle piante più familiari nelle case italiane: una tazza calda la sera, un impacco, un risciacquo per la bocca. Proprio perché è così comune, vale la pena sapere che cosa dicono davvero le fonti ufficiali sui suoi usi, su ciò che la ricerca ha confermato e su ciò che resta incerto, e soprattutto su chi dovrebbe usarla con prudenza.
Che cos'è la camomilla
Con il nome camomilla si indicano soprattutto due piante: la camomilla comune, chiamata anche tedesca (Matricaria recutita), e la camomilla romana. Il National Center for Complementary and Integrative Health statunitense ricorda che esistono questi due tipi e che le informazioni scientifiche disponibili riguardano soprattutto la camomilla comune, quella che si usa di solito per tisane e preparati.
Della pianta si usano i capolini fiorali, i piccoli fiori bianchi con il centro giallo che appartengono alla grande famiglia delle Asteracee (o Composite), la stessa di margherite, crisantemi e calendule. Questo dettaglio botanico non è una curiosità: come vedremo, conta molto per chi soffre di allergie.
La camomilla ha una storia lunghissima. Secondo l'NCCIH era già un'erba medicinale importante nell'antica Cina, in Egitto, in Grecia e a Roma, e oggi viene proposta per il raffreddore, la cattiva digestione, l'ansia e l'insonnia, oltre che sulla pelle e come collutorio.
Proprietà della camomilla: cosa riconosce l'EMA
In Europa il punto di riferimento è il Comitato per i medicinali a base di erbe (HMPC) dell'Agenzia europea per i medicinali. Nella sua monografia sui fiori di camomilla l'EMA classifica questi usi come tradizionali: significa che si basano su un impiego sicuro documentato da almeno 30 anni, di cui almeno 15 nell'Unione europea, e non su prove cliniche sufficienti.
Gli usi tradizionali riconosciuti sono questi:
- sintomi di lievi disturbi di stomaco e intestino, come gonfiore e piccoli spasmi;
- sollievo dai sintomi del raffreddore comune;
- piccole ulcere e infiammazioni della bocca e della gola;
- trattamento di supporto delle irritazioni della pelle e delle zone anale e genitale, dopo che un medico ha escluso condizioni gravi;
- lievi scottature solari, ferite superficiali e piccoli foruncoli.
È interessante notare che il sonno non compare tra gli usi indicati dall'EMA, anche se nell'immaginario comune la camomilla è prima di tutto la tisana della buonanotte.
| Uso tradizionale (EMA) | Forme previste | Da ricordare |
|---|---|---|
| Lievi disturbi digestivi | Tisana da bere, preparati liquidi per bocca | Uso tradizionale, non basato su prove cliniche sufficienti |
| Sintomi del raffreddore | Tisana da bere o vapore da inalare | Se i sintomi durano più di una settimana, serve il medico |
| Bocca e gola irritate | Infuso o preparati liquidi per risciacqui | Sono state segnalate reazioni allergiche, a volte gravi, a contatto con la mucosa della bocca |
| Pelle irritata, piccole ferite | Infuso o liquidi sulla pelle, pomate, bagni | Niente bagni con ferite aperte, ampie lesioni della pelle, malattie cutanee acute, febbre alta o infezioni gravi |
Camomilla e sonno, ansia e digestione: cosa dice la ricerca
Qui le fonti invitano alla cautela. Secondo l'NCCIH gli studi su condizioni specifiche non hanno prodotto prove abbastanza solide per stabilire quanto la camomilla sia utile. Il Manuale MSD è ancora più diretto: le evidenze a sostegno di qualsiasi uso della camomilla sono deboli, anche se alcuni studi suggeriscono un piccolo effetto su sonno, ansia e depressione.
Più nel dettaglio, ecco che cosa riporta l'NCCIH:
- Ansia: ricerche preliminari indicano che un integratore di camomilla potrebbe essere d'aiuto nel disturbo d'ansia generalizzato.
- Insonnia: l'unico studio considerato in una revisione del 2019 non ha trovato benefici per questo disturbo del sonno.
- Coliche e diarrea nei bambini: alcune combinazioni di erbe che contengono camomilla potrebbero aiutare, ma la camomilla da sola non si è dimostrata utile.
- Bocca: piccoli studi suggeriscono che collutori con camomilla potrebbero prevenire o alleviare gonfiore e irritazione della bocca legati alle terapie oncologiche.
In pratica, una tazza di camomilla può far parte di un rituale serale rilassante, ma non è una cura per l'insonnia. Se fai fatica a dormire da settimane, o se l'ansia ti limita nella vita di tutti i giorni, la strada giusta è parlarne con il medico.
Come si usa la camomilla
La monografia europea prevede diverse forme: i fiori sminuzzati, gli estratti secchi o liquidi, la tisana da bere o da usare per inalare il vapore, l'infuso da applicare sulla pelle o sulla mucosa della bocca, i preparati liquidi per risciacqui, impacchi o da aggiungere al bagno, e le pomate per uso cutaneo.
Le fonti consultate non indicano una dose valida per tutti: per le quantità e la durata conviene seguire il foglietto o le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto che si acquista. Una regola generale vale però sempre: secondo l'EMA, se i sintomi persistono per più di una settimana durante il trattamento bisogna rivolgersi a un medico o a un operatore sanitario qualificato.
Quanto all'età, i preparati a base di fiori di camomilla sono di solito destinati ad adulti e ragazzi sopra i 12 anni; solo alcuni sono raccomandati per i bambini più piccoli. Per neonati e bambini è sempre meglio chiedere prima al pediatra.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Per l'NCCIH la camomilla è probabilmente sicura se assunta per bocca nelle quantità che si trovano comunemente nelle tisane e negli alimenti, e possibilmente sicura negli adulti e nei bambini per usi medicinali di breve durata. Gli effetti indesiderati sono poco comuni e possono includere nausea, capogiri e reazioni allergiche.
Le situazioni che richiedono più attenzione sono queste:
- Allergie: l'EMA indica di non usare i preparati di camomilla in caso di allergia ai suoi fiori o ad altre piante della famiglia delle Asteracee. L'NCCIH aggiunge che chi è allergico ad ambrosia, crisantemi, calendule o margherite ha più probabilità di reagire; raramente sono state descritte reazioni gravi, fino all'anafilassi.
- Occhi: usata vicino agli occhi, la camomilla può causare irritazione.
- Cuore e circolazione: chi ha gravi problemi di cuore o di circolazione non dovrebbe fare bagni completi con camomilla.
- Gravidanza e allattamento: si sa poco sulla sicurezza della camomilla in queste fasi, quindi è bene chiedere al medico o al farmacista.
Camomilla e farmaci: le interazioni
La camomilla può interagire con alcuni medicinali. L'NCCIH segnala interazioni con il warfarin, un anticoagulante, e con alcuni farmaci metabolizzati dal fegato, oltre a possibili interazioni con i sedativi. Il Manuale MSD aggiunge che può potenziare l'effetto degli anticoagulanti e dei sedativi, alcol compreso, e interferire con il tamoxifene, la terapia ormonale sostitutiva e i contraccettivi orali che contengono estrogeni.
Se prendi farmaci in modo regolare, prima di usare camomilla in forma di integratore o di estratto parlane con il medico o con il farmacista. Vale anche per chi ha una condizione sensibile agli estrogeni: secondo l'NCCIH la camomilla potrebbe avere alcuni effetti simili a quelli di questo ormone.
Domande frequenti
La camomilla fa davvero dormire?
Le prove sono deboli. Alcuni studi indicano un piccolo effetto sul sonno, ma l'unico studio sull'insonnia citato dall'NCCIH non ha trovato benefici. Può essere un momento di relax, non una terapia.
Si può bere la camomilla in gravidanza?
Le fonti ufficiali dicono che si sa poco sulla sicurezza della camomilla in gravidanza e durante l'allattamento. Prima di berla con regolarità è meglio chiedere al proprio medico o all'ostetrica.
Si può dare la camomilla ai bambini?
I preparati a base di camomilla sono pensati soprattutto per adulti e ragazzi sopra i 12 anni, e solo alcuni sono indicati per i più piccoli. Per neonati e bambini decide il pediatra.
Gli impacchi di camomilla sugli occhi sono sicuri?
Non sempre: usata vicino agli occhi, la camomilla può causare irritazione, e chi è allergico alle Asteracee può avere reazioni. Se gli occhi sono arrossati o fanno male, è meglio sentire il medico.



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