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Dieta sana dopo un tumore, cuore più protetto: lo studio su JACC

Legumi secchi di diversi colori raccolti in mucchi

Dopo un tumore, mangiare bene può fare la differenza anche per il cuore. Uno studio pubblicato il 29 ottobre 2026 sulla rivista JACC: Advances dell'American College of Cardiology ha seguito per circa 12 anni oltre 8.700 persone sopravvissute a un tumore: chi seguiva più fedelmente un modello alimentare sano, come la dieta mediterranea, aveva in media un rischio più basso di malattie cardiovascolari.

Lo studio

La ricerca è stata condotta da un gruppo del Sun Yat-sen Memorial Hospital dell'Università Sun Yat-sen di Guangzhou, in Cina, sui dati della UK Biobank, la grande banca dati sanitaria britannica. All'inizio nessuno dei partecipanti aveva malattie cardiovascolari; durante il periodo di osservazione 1.116 persone hanno avuto un evento cardiovascolare.

I ricercatori hanno confrontato diversi modelli alimentari: oltre alla dieta mediterranea, la MIND, la DASH, l'indice AHEI-2010 e uno schema a base vegetale. La maggior parte di questi modelli è risultata associata a un rischio cardiovascolare più basso. L'AHEI-2010 era legato a un rischio minore di cardiopatia ischemica e di ictus, la DASH a un rischio minore di scompenso cardiaco.

Una speranza di vita più lunga

La dieta MIND ha mostrato il legame più forte con una mortalità più bassa. In generale, chi seguiva meglio un'alimentazione sana aveva una speranza di vita stimata più lunga di 1,66-3,32 anni rispetto a chi la seguiva poco.

Secondo gli autori, i benefici non dipendono da un'unica dieta «ideale»: per questo suggeriscono, nella cura di chi ha superato un tumore, un approccio alimentare flessibile, che lasci spazio a modelli diversi purché sani.

Cosa significa

Si tratta di uno studio osservazionale: mostra un'associazione, ma non dimostra che sia la dieta a ridurre il rischio. Chi ha avuto un tumore e vuole cambiare alimentazione dovrebbe parlarne con il proprio medico o con un nutrizionista, che possono adattare le indicazioni alla terapia in corso e alle condizioni personali.

Fonti American College of Cardiology · Healio · Medical Dialogues

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