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Over 60, volontariato e nipoti: lo studio di Padova sul benessere

Panchina in legno scuro su un tappeto di foglie secche in un parco

Volontariato, cura dei nipoti, assistenza a un familiare: non tutte le attività quotidiane degli over 60 si legano allo stesso modo al benessere, e conta molto se a svolgerle è un uomo o una donna. È il risultato di uno studio dell'Università di Padova pubblicato sulla rivista BMC Public Health e reso noto il 30 ottobre 2026, che ha analizzato le giornate di oltre 10.000 italiani con più di 60 anni.

Come è stato condotto lo studio

Il gruppo di ricerca, che riunisce i dipartimenti di Scienze statistiche, di Scienze cardio-toraco-vascolari e sanità pubblica e di Psicologia generale, ha usato i dati dell'indagine Istat sull'uso del tempo, in cui i componenti della famiglia annotano le proprie attività a intervalli di dieci minuti nell'arco delle 24 ore. Le attività sono state messe in relazione con la soddisfazione per la propria vita, tenendo conto del tipo di attività, del tempo dedicato e del genere.

Tra gli over 60 considerati, solo il 6,4% lavora ancora, in media per circa 6 ore e 40 minuti al giorno. Il 2,3% fa volontariato, l'8% si prende cura di familiari adulti e il 10% si occupa dei nipoti, in media per circa un'ora e mezza al giorno.

Uomini e donne, effetti diversi

Il volontariato è associato a una maggiore soddisfazione soprattutto negli uomini, in particolare quando viene svolto nel fine settimana. La cura dei nipoti porta soddisfazione soprattutto alle donne, ma un impegno eccessivo può far perdere il beneficio. Il dato che preoccupa di più riguarda l'assistenza a un adulto non autosufficiente o con disabilità: per le donne over 60 è legata a un benessere nettamente più basso, in particolare nel fine settimana.

Non basta essere attivi

Il messaggio dello studio è che restare attivi dopo i 60 anni non ha lo stesso effetto per tutti: il legame con la soddisfazione per la propria vita dipende dal tipo di attività, dal tempo che le si dedica e, soprattutto, dal genere. Si tratta di associazioni osservate in un ampio campione rappresentativo, utili per capire quali forme di impegno sostengono il benessere e quali invece rischiano di pesare su chi le svolge.

Fonti ANSA · insalutenews.it · Telenuovo

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