Toro segno zodiacale: date, elemento e caratteristiche
Il Toro secondo la tradizione astrologica: date, simbolo e mito di Zeus ed Europa, elemento terra, pianeta Venere, caratteristiche e curiosità sulla costellazione.

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Toro segno zodiacale: è il secondo dello zodiaco e il primo dei tre segni di terra. Secondo la tradizione astrologica, appartiene al Toro chi è nato all'incirca tra il 20 aprile e il 20 maggio, nel cuore della primavera, quando i campi sono verdi e la natura è in piena crescita. In questa guida trovi le date, il simbolo e il mito di Zeus ed Europa, l'elemento e il pianeta che gli sono attribuiti, le caratteristiche che l'astrologia gli associa e qualche curiosità sulla costellazione vera, ben visibile nelle sere d'autunno e d'inverno. Il tutto da leggere con leggerezza, perché l'astrologia è una tradizione culturale e non una scienza.
Toro segno zodiacale: date e posizione nello zodiaco
Lo zodiaco astrologico divide l'anno in dodici segni, ognuno legato a un periodo fisso del calendario. Il Toro occupa il secondo posto della ruota, subito dopo l'Ariete e prima dei Gemelli, e secondo l'Enciclopedia Britannica governa all'incirca il periodo dal 20 aprile al 20 maggio. Le date di confine vanno prese come indicative: a seconda della fonte e dell'anno possono spostarsi di un giorno, e chi è nato proprio a cavallo tra due segni fa bene a ricordarlo.
Nella ruota zodiacale ogni segno occupa un arco di 30 gradi: il Toro va dai 30 ai 60 gradi. Il segno che gli sta esattamente di fronte, a sei posizioni di distanza, è lo Scorpione.
Il simbolo del Toro e il mito di Zeus ed Europa
Il simbolo del segno è il toro, a cui è associato anche il glifo ♉. In molte culture il toro è stato un animale di culto, simbolo di forza fisica, potenza e virilità, ma anche di lusso e ricchezza. Accanto al toro, alcune fonti associano al segno anche altri animali, come il cavallo, l'orso, il cervo e la tartaruga.
Il legame con la costellazione nasce dalla mitologia greca. Secondo il racconto più conosciuto, Zeus si innamorò di Europa, una principessa fenicia, e per avvicinarla prese l'aspetto di un toro bianco. Così trasformato, la portò con sé attraverso il Mediterraneo fino all'isola di Creta. È a questo toro, secondo il mito, che rimanda la figura disegnata dalle stelle della costellazione.
Elemento terra e qualità fissa
La tradizione astrologica raggruppa i dodici segni secondo i quattro elementi classici, terra, aria, fuoco e acqua, e assegna a ciascun segno anche una delle tre qualità, o modalità: cardinale, legata agli inizi; fissa, legata al mantenimento e alla continuità; mobile, legata al cambiamento. In questo schema il Toro è un segno di terra di qualità fissa.
Gli altri segni di terra sono la Vergine e il Capricorno, mentre condividono con il Toro la qualità fissa il Leone, lo Scorpione e l'Acquario. Ai segni di terra la tradizione attribuisce in generale concretezza, senso pratico, organizzazione e i «piedi per terra».
Quanto al pianeta, il museo dell'Università di Manchester ricorda che il Toro è governato da Venere, legata all'amore, alla bellezza e al denaro. Nella mitologia romana Venere era la dea dell'amore e della bellezza.
| Voce | Toro secondo la tradizione astrologica |
|---|---|
| Posizione nello zodiaco | Secondo segno, tra Ariete e Gemelli |
| Date tradizionali | Circa dal 20 aprile al 20 maggio |
| Elemento | Terra |
| Qualità | Fissa |
| Pianeta associato | Venere |
| Simbolo | Il toro (glifo ♉) |
| Segno opposto | Scorpione |
| Altri segni di terra | Vergine e Capricorno |
| Periodo in cui il Sole attraversa davvero la costellazione | Circa dal 14 maggio al 21 giugno |
Le caratteristiche del Toro secondo la tradizione astrologica
Ogni segno porta con sé un piccolo ritratto di carattere, tramandato dalla tradizione. Per il Toro le parole che ricorrono più spesso sono affidabile, pratico e testardo. Molte descrizioni insistono anche sulla stabilità: il Toro viene dipinto come una persona costante, leale e tenace, che ama la bellezza e le comodità materiali e si trova bene in ambienti tranquilli e piacevoli.
Tra i tratti attribuiti al segno compaiono anche l'ambizione, l'intelligenza e la determinazione, insieme a un carattere con i piedi per terra. Sono comunque descrizioni generali, valide per un segno intero e quindi per milioni di persone nate nello stesso periodo dell'anno: è normale che qualcuno si riconosca e qualcun altro per niente.
La costellazione del Toro nel cielo
Accanto al segno astrologico esiste la costellazione reale, che gli astronomi studiano con tutt'altri strumenti. Il Toro, in latino Taurus, è una costellazione zodiacale del cielo boreale, che si trova tra l'Ariete e i Gemelli. Dall'emisfero nord si osserva bene la sera dall'autunno alla primavera: novembre è quindi un buon momento per cercarla.
La stella più luminosa è Aldebaran, una stella dal colore rossastro che rappresenta l'occhio del toro ed è la quattordicesima stella più brillante del cielo. Il suo nome viene dall'arabo e significa «colui che segue». Attorno ad Aldebaran si vede l'ammasso delle Iadi, a forma di V, che disegna il muso dell'animale, anche se Aldebaran è molto più vicina a noi delle stelle dell'ammasso. Poco più in là brillano le Pleiadi, le «Sette sorelle», un piccolo gruppo di stelle che ricorda un minuscolo mestolo. Nel Toro si trova anche la Nebulosa del Granchio, catalogata come M1.
C'è poi una curiosità che sorprende molti: le date del segno non coincidono con il periodo in cui il Sole si trova davvero davanti alla costellazione. A causa della precessione degli equinozi, una lenta oscillazione dell'asse terrestre, oggi il Sole attraversa il Toro all'incirca dal 14 maggio al 21 giugno. Per questo chi è nato nella prima metà di maggio ha in realtà il Sole davanti alla costellazione dell'Ariete.
Cosa dice la scienza sull'astrologia
Astronomia e astrologia hanno una storia comune, ma oggi sono due cose ben diverse. L'astronomia è lo studio scientifico di ciò che si trova nello spazio e si basa su prove e dati. L'astrologia, spiega la NASA, parte dall'idea che la posizione di stelle e pianeti possa prevedere il futuro, ma le sue affermazioni non si basano su prove scientifiche, pur avendo un ruolo importante in alcune tradizioni culturali.
Anche l'Enciclopedia Britannica ricorda che l'astrologia non è considerata una scienza dal Seicento e che le sue pretese sono state smentite da numerosi studi. Leggere il profilo del Toro può essere un gioco piacevole, ma non serve a prendere decisioni importanti su lavoro, salute o relazioni.
Domande frequenti
Quando inizia e finisce il segno del Toro?
Secondo la tradizione astrologica il Toro va all'incirca dal 20 aprile al 20 maggio. Le date di confine possono variare di un giorno a seconda della fonte e vanno considerate indicative.
Qual è l'elemento del Toro?
Il Toro è un segno di terra, come la Vergine e il Capricorno, e ha qualità fissa, come il Leone, lo Scorpione e l'Acquario.
Qual è il pianeta del Toro?
La tradizione astrologica associa il Toro a Venere, il pianeta che porta il nome della dea romana dell'amore e della bellezza.
Qual è il segno opposto al Toro?
Nella ruota zodiacale il segno opposto al Toro è lo Scorpione, che si trova a sei posizioni di distanza.
L'astrologia ha una base scientifica?
No. Le affermazioni dell'astrologia non sono sostenute da prove scientifiche e i profili dei segni vanno letti come una curiosità culturale, non come una descrizione attendibile della personalità.



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