ISS, una webserie sulla sicurezza alimentare per i giovani fuorisede

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha presentato il 5 novembre 2026 "Fuori sede, dentro la cucina - Per non laurearsi… in intossicazione alimentare", la sua prima webserie dedicata alla sicurezza alimentare in casa. È pensata per i giovani che vanno a vivere da soli, come gli studenti fuorisede, e nasce dal progetto Sac (Sicurezza alimentare casalinga) dell'ISS.
Quattro episodi tra ironia e consigli pratici
La serie è composta da quattro episodi, pubblicati ogni due settimane sui canali social dell'Istituto. Il protagonista è Marco, uno studente fuori sede interpretato da Niccolò Minio Paluell, guidato dalla madre attraverso messaggi vocali pieni di raccomandazioni. La regia è di Pierluigi Salmucci. Con un tono ironico e situazioni quotidiane, gli episodi affrontano temi come la corretta conservazione dei cibi, le padelle da sostituire, i taglieri usati senza le dovute precauzioni e le spugne consumate, vere riserve di batteri.
"Piccole attenzioni possono contribuire a ridurre il rischio di contaminazioni e di malattie di origine alimentare", ha spiegato Antonella Maugliani, responsabile scientifica del progetto Sac, sottolineando l'obiettivo di trasformare le raccomandazioni di salute pubblica in indicazioni semplici e concrete.
Cosa è emerso dall'indagine "Mangia Sicuro"
La webserie parte dai risultati dell'indagine "Mangia Sicuro", condotta nell'ambito del progetto su 400 giovani tra i 18 e i 30 anni che si occupano della spesa e della preparazione dei pasti. Tra i partecipanti sono emerse diverse lacune:
- 237 persone (59,3%) non sapevano che le spugne per i piatti vanno igienizzate regolarmente e sostituite ogni mese;
- 217 (54,3%) non conoscevano i rischi legati alla cottura eccessiva di alimenti come pane e patate, che può produrre sostanze potenzialmente dannose;
- 187 non conservano le uova nel ripiano centrale del frigorifero, nella loro confezione originale;
- 188 non hanno risposto alle domande sul trasporto e sullo scongelamento dei surgelati.
Sono gesti semplici, ma fanno la differenza: separare i cibi crudi da quelli pronti da mangiare, pulire bene i piani di lavoro e cambiare spesso gli strumenti usurati restano tra le regole base per una cucina sicura.
Fonti ANSA · AGI · Quotidiano Sanità



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